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Mercoledì 20/05/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.

Dichiarazione precompilata, il momento del clic: modifica, invio e conguagli

Per i lavoratori dipendenti e i pensionati (modello 730), l'Agenzia mette a disposizione un'alternativa alla compilazione ordinaria: la modalità semplificata.

Non serve conoscere i codici dei righi o i quadri del modello. Le informazioni sono presentate con un linguaggio semplice e raggruppate per aree tematiche: "famiglia", "casa", "spese sostenute".
Una volta confermati o modificati questi dati, il sistema compila automaticamente il modello 730. 

L'invio e la ricevuta

Dopo l’invio, l'Agenzia rilascia entro cinque giorni una ricevuta con il numero di protocollo telematico e un riepilogo dei principali dati contabili.
Se vi accorgete di un errore dopo l'invio, entro certi limiti temporali è possibile annullare la dichiarazione inviata e trasmetterne una nuova.

Il sostituto d'imposta e il conguaglio

Se presentate il 730, l'Agenzia trasmette il risultato contabile al vostro datore di lavoro o ente pensionistico (il "sostituto d'imposta").
Saranno loro a rimborsarvi il credito in busta paga o a trattenere il debito. 

E se non ho un sostituto d'imposta? (Ad esempio, se avete perso il lavoro o se il vostro datore non può fare il conguaglio). In questo caso: 

  • i rimborsi saranno eseguiti direttamente dall'Amministrazione finanziaria sul vostro conto corrente (che dovete indicare nell'area riservata);
  • se siete a debito, potete pagare tramite modello F24 già compilato, con possibilità di addebito diretto sul conto. 


Coniugi e dichiarazione congiunta

Se volete fare la dichiarazione congiunta, la procedura è digitale: il "coniuge dichiarante" indica il codice fiscale dell'altro, il quale deve a sua volta entrare nella propria area riservata ed esprimere il consenso. A quel punto, i dati del coniuge confluiscono nel 730 congiunto gestito dal dichiarante. 

Ultimo consiglio: Il controllo finale

Ricordate che, anche se i dati sono pre-inseriti, l'obbligo di verifica resta in capo a voi. Se un familiare non ha più i requisiti per essere considerato "a carico", dovete modificare la dichiarazione proposta, anche se l'Agenzia lo ha inserito automaticamente in base alle vecchie CU.
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